La terza A val bene la democrazia
18 AGO 20

Leggo che “secondo quanto riportato dall'agenzia governativa Nuova Cina, gli Stati uniti appoggiano fermamente la politica di "una sola" Cina di Pechino, non sosterranno la "indipendenza di Taiwan" e riconoscono totalmente che il Tibet è una "inalienabile parte della Cina". Se così è la storia ricorderà che il dietrofront su Taiwan e Tibet è stato fatto da un Presidente democratico, da un presidente di colore che è in quel posto perché gli Stati Uniti d’America hanno riconosciuto sacrosanti diritti umani alla gente di colore, da un Presidente che si è sempre proclamato paladino dei diritti umani, da un Presidente che guida un paese che ha sempre difeso i diritti degli uomini e la loro libertà, da un Presidente che può vantarsi di essere l’uomo più potente del mondo perché capo di un paese che per decenni è stato la guida di un mondo libero e democratico. Forse però le società di rating potranno conferirgli la terza A. E’ questo che vogliamo insegnare ai nostri figli: calpesta la libertà degli individui e lotta per la terza A?